Gli afrodisiaci, nel senso classico del termine, non esistono: nessun alimento accende il desiderio. Non lo fanno nemmeno ostriche e champagne, che lavorano molto più sull'atmosfera che sul corpo. Esistono però alimenti che apportano nutrienti coinvolti in circolazione, produzione di energia e regolazione ormonale, cioè nelle funzioni fisiologiche su cui la sessualità poggia.
È una distinzione che cambia tutto, ed è il motivo per cui vale la pena guardare questa lista con attenzione invece di liquidarla.
Uomini e donne, bisogni diversi
Forse uomini e donne non vengono davvero da pianeti diversi, come suggeriva il titolo di un libro molto letto. Usano semplicemente un linguaggio emotivo differente.
E se è vero che parlano linguaggi emotivi diversi, anche il benessere sessuale può avere bisogni diversi.
Per lui passa più facilmente da forza, tono, sicurezza e funzione vascolare. Per lei più spesso da sensualità, comfort, rilassamento e connessione con il corpo. E poi c'è il terreno comune: energia, circolazione e ormoni.
Ho scelto dieci ingredienti in ordine non di importanza ma di funzionalità più diretta, distribuiti su tre ambiti: supporto a circolazione e ormoni, supporto a prestazioni ed energia, benessere degli organi maschili e femminili.
I 10 ingredienti
10. Mirtillo rosso
Il cranberry, il mirtillo rosso americano, non agisce sul desiderio né sugli ormoni: agisce sul comfort femminile. Le sue proantocianidine sono state studiate in relazione all'adesione di alcuni batteri alle pareti delle vie urinarie.
Poco "sexy" come ingrediente, eppure conta più di quanto sembri: il discomfort fisico può influenzare profondamente serenità e intimità.
Soprattutto per lei.
9. Pomodoro rosso
Il pomodoro è una delle principali fonti alimentari di licopene, un carotenoide con marcata attività antiossidante. Il licopene è studiato in relazione al tessuto prostatico, dove tende ad accumularsi.
E la prostata non riguarda solo la prevenzione: con il tempo può influenzare anche la qualità della vita sessuale. Pochi uomini ne conoscono l'importanza.
Soprattutto per lui.
8. Frutta secca
Noci, mandorle e nocciole apportano grassi insaturi, vitamina E, magnesio, zinco e arginina.
Il magnesio in particolare contribuisce al normale metabolismo energetico, alla normale funzione muscolare e alla riduzione di stanchezza e affaticamento. Sono contributi indiretti, ma la stanchezza è probabilmente il fattore più sottovalutato di tutta la lista.
Per entrambi.
7. Melagrana
Simbolo di fertilità in mezzo mondo, la melagrana è ricca di polifenoli, in particolare ellagitannini e antocianine, studiati per l'effetto antiossidante e per il loro rapporto con la salute dei vasi sanguigni.
Alcuni studi hanno esplorato un possibile miglioramento della funzione endoteliale, cioè della capacità dei vasi di dilatarsi correttamente. Una buona circolazione conta anche per sensibilità ed eccitazione fisica.
Per entrambi.
6. Semi di zucca
Naturalmente ricchi di zinco, e qui siamo sul terreno più solido dell'intera lista.
Lo zinco è uno dei pochi nutrienti con un'indicazione europea autorizzata in questo ambito: contribuisce al mantenimento di normali livelli di testosterone nel sangue e alla normale fertilità e riproduzione.
Il testosterone regola massa muscolare ed energia, e influenza anche desiderio e motivazione. Se dovessi indicare un solo alimento di questa lista con una base formale riconosciuta, indicherei questo.
Soprattutto per lui.
5. Cacao amaro
Il cacao contiene polifenoli, magnesio e teobromina. Quest'ultima ha un lieve effetto stimolante sul sistema nervoso, mentre il magnesio partecipa alla regolazione neuromuscolare.
Al cacao è associata anche una componente di gratificazione sensoriale, che è una via diversa e più diretta di quanto suoni: il piacere del gusto non è un dettaglio marginale in questo discorso. E i suoi flavanoli tornano quando si parla di vasi sanguigni e pressione.
Per entrambi.
4. Zafferano
Pochi lo sanno, ma lo zafferano — quello buono — è una delle spezie più studiate in relazione al tono dell'umore.
I suoi composti bioattivi, crocina e safranale, sono stati studiati per la possibile interazione con neurotrasmettitori coinvolti nella regolazione emotiva, tra cui serotonina e dopamina. Alcuni studi clinici hanno osservato effetti sul benessere generale in persone con stress elevato.
Soprattutto per lei.
3. Spirulina
La spirulina apporta proteine altamente biodisponibili, ferro, ficocianina e amminoacidi tra cui l'arginina, precursore dell'ossido nitrico.
L'ossido nitrico è una molecola centrale nella vasodilatazione e nella regolazione del flusso sanguigno. Il ferro contribuisce inoltre al normale metabolismo energetico e alla riduzione di stanchezza e affaticamento.
Per entrambi.
2. Barbabietola rossa
Uno degli alimenti più ricchi di nitrati naturali, che l'organismo converte in ossido nitrico: la stessa molecola coinvolta nella vasodilatazione e nell'aumento del flusso sanguigno.
La risposta sessuale, maschile e femminile, dipende fortemente dalla microcircolazione — lo stesso sistema di cui ho parlato a proposito della pesantezza alle gambe. Non a caso la barbabietola viene consigliata anche agli sportivi.
Per entrambi.
1. Maca
La maca è una radice peruviana tradizionalmente usata come tonico adattogeno, chiamata anche ginseng peruviano o ginseng delle Ande.
Gli studi disponibili non mostrano un aumento diretto del testosterone. Suggeriscono piuttosto effetti sulla percezione dell'energia e sul benessere generale, con un meccanismo più neurologico ed energetico che ormonale.
Si trova online o in erboristeria: una polvere marroncina, simile al ginseng, da aggiungere al caffè o alle bevande.
Per entrambi.
In conclusione
Ripensandoci, la barbabietola avrebbe potuto stare al primo posto per reperibilità e per funzione. Ma un pizzico di novità ci vuole sempre, e così il ginseng peruviano si è preso la vetta.
Questi dieci ingredienti non sono afrodisiaci nel senso classico. Sono alimenti che apportano nutrienti e molecole bioattive coinvolte nelle funzioni fisiologiche che stanno sotto la sessualità: circolazione, energia, equilibrio ormonale.
Esistono anche altri ingredienti meno conosciuti e più difficili da inserire nell'alimentazione quotidiana — arginina, ashwagandha, ginkgo, astaxantina — ma rientrano sempre negli stessi tre ambiti. Il che, se ci pensi, è già di per sé un'informazione utile: quando qualcuno ti propone il nuovo ingrediente miracoloso, quasi sempre sta lavorando su una di queste tre leve.
Domande frequenti
Esistono davvero cibi afrodisiaci? Non nel senso classico: nessun alimento induce il desiderio. Alcuni apportano nutrienti coinvolti in circolazione, metabolismo energetico ed equilibrio ormonale, che sono le funzioni fisiologiche su cui la sessualità si appoggia.
Le ostriche sono afrodisiache? Sono ricche di zinco, che ha un ruolo riconosciuto nel mantenimento dei normali livelli di testosterone. L'effetto immediato attribuito loro nella tradizione è però legato più al contesto e all'aspettativa che a un meccanismo fisiologico.
Quali alimenti contengono più zinco? Ostriche, semi di zucca, frutta secca a guscio, legumi e cereali integrali. I semi di zucca sono la fonte vegetale più pratica da inserire tutti i giorni.
La maca aumenta il testosterone? Gli studi disponibili non mostrano un aumento diretto del testosterone. Gli effetti osservati riguardano piuttosto la percezione di energia e il benessere generale.
Perché la barbabietola viene associata alla circolazione? Perché è ricca di nitrati naturali, che l'organismo converte in ossido nitrico, molecola coinvolta nella vasodilatazione e nell'aumento del flusso sanguigno. È lo stesso motivo per cui viene usata in ambito sportivo.
Disclaimer
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono il parere medico. In caso di difficoltà persistenti è opportuno rivolgersi al proprio medico, perché possono avere cause che l'alimentazione da sola non affronta.
L’autrice
Dott.ssa Ancuta Nartea, PhD. Laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Dottoressa di Ricerca in Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali.
Scopri di più sull’autrice




